Cinema Illustrazione (Feb 1934)

Record Details:

Something wrong or inaccurate about this page? Let us Know!

Thanks for helping us continually improve the quality of the Lantern search engine for all of our users! We have millions of scanned pages, so user reports are incredibly helpful for us to identify places where we can improve and update the metadata.

Please describe the issue below, and click "Submit" to send your comments to our team! If you'd prefer, you can also send us an email to mhdl@commarts.wisc.edu with your comments.




We use Optical Character Recognition (OCR) during our scanning and processing workflow to make the content of each page searchable. You can view the automatically generated text below as well as copy and paste individual pieces of text to quote in your own work.

Text recognition is never 100% accurate. Many parts of the scanned page may not be reflected in the OCR text output, including: images, page layout, certain fonts or handwriting.

Quello che vuoi. Le risposte tardano perché le lettere ino attesa sono riolte, come ho spesso occasione di ripetere anche al mio sarto, il quale crede erroneamente che dieci sollecitazioni siano più eloquenti du una, Perché nell'idea che ti sei fatta di me una moglie non c'entra affatto? To sono dopotutto un vano normale, ma potrei essere l'uomo più singolare del mondo e aver moglie egualmente; vuol dire che non sarebbe la solita moglie. Non c'è nulla di più duttile di una donna e questo ipicga come speso la vedava di un macchinista ferroviario, 0 di un fabbro, sia diventata l'ottima maglie di un direttore di orchestra, 0 di un diplomatico, la cui maggiore virtù è, come si sa, il silenzio, Fsiste un'idea comune del matrimonio, che implica l'impossi. bilità, per l'uomo, di recarsi dal tabaceato al» l'angolo (senza ii permesio della consorte; e stando a questa idea un osploratore non dovechbe mai sposarsi; ma non è detto che non esistano donne capaci di attendere per mesì l'ora di riab bracciare i marito, e di trovare in questa attesa ila foro felicità, Ma tali non erano, sona divene tate; acli caso le avesse fatte imbatiere javece in vomini sedentari e privi di carattere, avrebbero lora negato, da sera, ta chiave del portone. “tn ogni ragazza ci sono cento mogli: dalla mo» glie di | Bpalgone a quella del deoghiere. I carnevale di: Viareggio, abimè, mi aspetterà invano. ° Micia bianca, Dell'auività dei divi diamo Tune phe natizie nel pornale, Lewix Stone non morta, buon per ini è per l'arte, : Figaro formaninco. 5, Preso la Cinca, Via Vela si, Rama, l Ba-3%9 fuse, « Sono innamorata di un dottore, consigliami il'inodo di fargli capire IL mio amo res, Richiedila di un'accurata viita, c quando egli, ascoltando il tao respiro, ui prega di dire duce a tt volte e trentant n, digli invece, anche venti volle, « Ti vaglio bene », Se la com gli sf are, anche attraverso i cornetto acmitica, non altro da fare, La tux amica che dope quatro “anni di fidanzamento si vede trascurata, perché Nut prova a mandare a‘ mante ogni cosa? Nor se nali perde che altri dieci arini di fidanzamento, deli necelliai solo: soglia <bane. Codesto era anche il'motto di mia zia Corrado, Gran cuce clatore, nen si nutriva che di uecellini allo spie do. La fotografa (che U ha fatti rimpedire) mi ha ripetuto parecchie, volte “che sci carina. 1 capelli. perd io Li ric nedd 19, contertati, cc RA b'Ambrasiana. Ciel Maratta, ahimè, ero «day ma nego nel modo più reciso, aiutatemi a «dire recho, di avervi scritto, ala pure dieci anni 0 fa, una lettera simile, Del Milanesi non. ko mai ‘0; pensato male, neppure in fance; e diecl'anni fa, Ci pal quella di. poter un giorno risiedere a Milanoy città che-ero riuscito ad ammirare dopo * ore di viaggio. in terza clanes, cra per me | cosogno di: ognt notte, Tosantuimi cl deve cesere i ualckeson Usione: Maratta sona in ma quella Frisa Ta <aror;") (te gredo che in fondo-all'anima l'altro «ditore lo gol cli a parte, HI titolo non. pone editto quid, 0 Anedeatrice” delusa. 1 malto di quella ‘ate tricen eru-attore di teatro, Par il resto; deddero Astenermi. da pistini su argomenti cos delleati, Igiioro L'attuale indirizza, s0 che facun po' da a) n ama e. Milana, , fa ndo, al troverà anche Ta protaganiità di La de di tutta, D'accordo mi a IU presidente Codella Ra.Ce, Gre Mio; prima. di aver veduto tia Lisottuo credevo che non si potesse far nulla cf] pesgio. i blee Milia. La fotografia sussurra (dato Il «no modesto formuità. non può gridare) che. sel alte carina,.Il titola del mio romanzo ho dediflo soltanto 4 qualche malintenzionate chie mi consalisie di notte; sì ammetterà, spero, “che un uomo ha il diritta di difenderd In quale che mado, In-quella fotografia c'ero anch'io, ma Mon avendala sott'occhio, non porse segnalare tic, <A Marcella Albani ing, che. "Meo T LI cere, Adina prendi» i, sé non altro; che innato a morte, ti sembrano mi. arché non indirizzi. a uotaini da coreana t a giento: via; È i figura giovanile # nlanclata, Ciladermojunalo i _O DICA A urcei uno pal. JA anni te, vostra: memoria. la attribufsce a me. per > HH. mio libro non l'ha stampata Rizzoli; a-Gréta. Mulla è impossibile a questo dudirizza presso da doglie IL grasso vado la conquista un uomo; l'avessi saputo, la mia cara Dia sarebbe arcora nubile, Prova a dirgli che la sua assiduità nel tuo ufficio può compreometterti; ciò lo indureà aa dichiararsi @ di andaniene per sempre, due’ cos egualmente proficue per te. E che cosa è poi un ufficio per le ragazze; se ci fossero fe minateici; anche iL sottomale diventerebbe. un romanzo d'amore, grisau per meuendo, Ldiglon. Date le tue tendenze non paoi che continuare gli studi classici, Ta non Ho nessuna laurea, altimè, alla tua crd eco già al Javoro. Perché dovrei distoglierti dalle tie aspirazioni giornalistiche? Non so come facciano i tuoi pa» renti a stabilire che altre professioni rendono di più I reddito, in tutte le professioni, è in ragione diretta dell'abilità, se non dell'ingegno, del professionista. Malti giornalisti hanno anehe fatta fortuna diventando editori di giornali; il mistero, in tal caso, è come facciano poi a nun infliggere maltrattamenti a se steti. Attimiratrice di De Sica. Nato a Napoli, non ni ali ga anni fa, Simpatico attore, bravo se ben diretto, leggine la biografia, cosa 1 lira in ogni edicola, D. 19 Canelli. La ra Cotegralia Tui die seutta, come faccio sempre per ansicurarmi un av: venire quieto almeno fra lo pareti «lameniche, AL primo giudizio non posso aggiungerne alti pers ché ormai la fatagralia è avanita anele dalla mia memoria, Sel donna. e son certo che non ni perdanerai; ma che farci? ] rimorsi denotano un'anime sensibile ma non rimediana a nulla, altrimenti non si leggeretbe di vanti assaesinati. Non ml mandare lunghi e profondi hast: te> nenda como del tempo che poi mi ci vorrebbe per rimettermi, la rubrica dovrei affidarla ad un alto, fotte amici. Marlon Davica è quella segnata col numero due, Helen Trelvetress il nume: mo tre, : A. Ul tr. Se per a entrare in elinematogra fin » bastasse indirizzare una domanda a qual. cano, avremmo, in Italia, più artisti cinematogra» fici che barbierir anche perché una barba biso gina saper raderla, mentre l'arte cinematografica ciascuno pra che basta entrave, ib resta verrà da ad, Dico, anche se da carta not ti coma nulla, perché fra | centamila medi di adoperarla val a se proprio quello più inutile, di offrirti cioè per lettera come attore? e 3° Germana « Novena, Preso la Ciare, Via Vela gr; Roma. Ho idea che la Paolieri nen tornerà tanto presto al ciogriatagiafn CANTA lroppe care ganetto per i dischi, mi pare, e sc cominela a tenersi lei stessa poco da conti came altrione., irtsormma se fa vate | libri si legge che Parte è sacrificio, vuol dine chie i ripieghi sono da csclu dersi, Rinasceese Kaffaclla, avechtioro torto a mi. aconoscerne È ryeriti; ina egli gluatificheralte È auoi detrattori se per vivere dl mettesse & dipinte pere cartoline. Îllustrate. i i ii La donna è lusingata d'ispirare amore; è quando vi riesce, ne. è grata alla preservendo EM MM RR. di Legnano, « Bono molta appanionate del cinematografo e mi piacerebbe emere un pic. culo satellite di qualche Casa cinematografica. Con l'ausilio di riviste e giornali e di un corse per CRE] fatto con esuberante passo ne, nggi è nubentrata ino me un'itrucate attrate tiva per l'arte, Gome regolarmi? ». Alime le Ga se cinematografiche nan hanno fimagno di satel. liti, né piecoli, né grandi i cord cinematografia per corrispondenza non pomono fruttare, a <hi può direntrare di averli seginti. van esuberante pamsione, che un itigreva libera nei più mati ma: nicomi di Eupaz e quanto al medi di regolaet non ne hai che uno; aforzara di dimenticate, magari dandoti al vino, Se ti decdli poteei pre porti un affare di sei bari, pirapoo in queti giorni me ne hanno parlato, Tesoro di Aifredo. La eeligiane e la selena aconigliano i matrimoni fra cugini, forse anche affinehé una signora, sorpresa dal manto con ario sconoaziuto, possa sempre dirgli: e Gili viemi pr re, caro, Li preseato mia ciigito Alfeedo ». È nivvia invece che averdo spesalo un cugino ella dovrebbe in simili cavi dieglis Pi presento 1a fritello e, cid che ino un temperatiento sape tas potrebbe anche far nascere qualche dubbia, L'abbomito, hel biandino di M Vedi la ciaper sta aa Tesaco ali Alfrede a; cn tema ali trtatri. meni fra cugini d più esauriente di un trattato, Marini > Alano, Be vi permet di catrare? Ma certo: le bello ragazze come ven devono peut. toato temere chie sian ai A lora di mezite, Tropossihile giudicare sala baie ali dieci righe di seritiv; fone dopo dieci anni «li vita in co mune riuscire) a sapere qualcia di proci gui vostri guai in fatto di colori, rli canneto e ali moda, Ghi sa, forse anche la vostra vera pinto Marlene Dirwich, E non vaglio neppure fiomna studiare l'antima di una diro che non si donna; purehé une nen dimentichi di fac segui re al suo Kidien su Teresa la imiportantisziona nota: a Ne com è, le ulumie sentiguatira ore Teresa cia Aatorto coni, tet a, Ma, le N CREMA IGIENICA aguicata rulirica; e pes per conerte Îuori sbiuvrii vestirle bene, ciò mi comrerebbe tappa, side rebbe HE rino: bilancio farndiare, E afmé di nia picculo Giuseppe ha già sata i triciclo «he uti fienetana: girato di sn purrente ii pierre Dario seria ali dliseggniargli su tr autentica cartozin. Masa gli sl della Iua simpatea pur me, gli larclo perare che sri inqueggata in una falduica ili insegne lueninnae, e can il raraggio del dana di una latipadima sata do ereròo a bada per sti altra aut, forse anche per rutto al iui Hottigla di era e tali barra Ana ini Laba sal accengerti clio aci sr consadare bene le anne atflitie? Realiente persi pregio & an me ate dlitario; unto Uarla Quinta ut aio antenato era asdderto come aslior a conrare le slereate con eu verivano jrnkti i ddeluparnte. Ella egli samtava ai diatisisatma ver e gni tano faceva mapriulete esecuzione per chisdere al parente; e Quante credi di averne csorvate? =, è Piera Late apuello gridava Fra 3 peseresenti; sa GL triti antenato si affretiava a cottadario mnenrrandogii ; « Ma va 1, aclocehina, siamo sola alla quarter. dlicesiniat e, (guanti alla tua snisria, farsa di puaeito, posteserl, ali eacaumvarila @ use albi Fi purateni quieta puoverioa camemisana per sura se aittta vii dli Halagna, guarda w senti ghesinità dla cioe forni begecia e crdamnerio besciata; nie: gliatani Vinalognianmi nel Bets di siciie dcarisenz diete fun riu) che a fuggire, perdendo in seguito ngni traccia del vedtutiare, Bla al cradle una vi puma dell'amure, entar di poufteata nina vitttetta ilella cava ilumiinazine di quella srada di Halogeta; e come tale not croiete che lr coneen. sa divellgiersi alla Chucstara e noe a mu? = Ve diam + de dirà iL conrinisiario, — È da quan des foste ghernita dalle due feeti Beacria a quant sto vi svegliano La quel bot, ves deu eravate Fo cotur avete passalii dl vetro tarnigio) n. Fior di feta Trifao. Gara dunque conter ranei, cho piace. Non so che cosa penne fi apirtidicre alle ira lettera, visto che la fonda nen rd darniandi retta, Ali al, ma chiodi 2: sona spa. sata, Che diet, a giudicate dal chiasso che 4 sprite biarafiana, cont sola quallio di tre castagne # dlioutt videdo, sta Tacoridu da questa riiaett nel corridote, dind di #, Paguioci il sarta. È uno perudenteno, di tun, n un grida dell'ammal Veratimeata clete 1a cinque, tre donne e due coini, ana bella connpagata che mi | fattore. Las poche: persone da sd Decameron; ina i pa i rg } guersiale a0rà ‘nealgia abbiamo giù deco banbiina da reale & VTGRAA pet La Bed. Abimd noe deerda; è se la ania te noria è a ferrea «= veto ve rilioni, proprio nel pria da cui divento dennciai dI titola di quiet inn pena Ireadrti ferenata wa po di nigggino. BI sensi ta de ignota Che prima di darsi al roraanso i sarto, Pastina, dl datore, sec. Ul ve provo la Ufa a Bellina, fimor, [W'aconeda, wa crm sv: chie fspimni sal Cina stagliano coso diventate cosche, Vecchia sielle, posso Da otra agosto, L, vedi, ea è colta i ne di ummini, sa anche di aminenie, Toeglits, ch dea ave fonda la London e di «Le me co VITI è, Halen. nfbioni, + 0 i pi citano aobeta, ai piace. IM. g atulticà bansre, sali iggiocansnne Bee moss, el ruoli più Ciani della Hi ia Giacomien. Nell'annn cedri be tsogeafie che ti intersano, Gesso idello simipintia, cun nuota: suria al vio Fragile cuore, IH Super Revisore