Cinema Illustrazione (Oct 1935)

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n . dai: « Che cosa facevi la sera del 2 Abbonamenti: Italia e Col: Anno L, 20 Sem. L. Il Estero; Anno L. 40 Semestre L, 21 Pubblicità: per; un millimetro di alterza larghezza una colonna L. 3.00 Traumerei Milano. Lieto di ciò che tu dici, e cio che sotto le frasi scherzose di un umorista si trova sempre un fondo di verità, Effettivamente sotto sotto a questa: rubrica c'è sempre il compenso, come sotto il compenso c'è sempre il collega che t'invidia. Perciò il segreto di vivere felici è quello di non scavare mai troppo. Quante volte desidererei dire improvvisamente alla mia cara Teresa: a Che cosa facevi la sera dell'ix mag. gio 1031? », eppure sempre me ne astent. go, Che volete, una sola volta le a l'al 0) Cara e per tutta risposta ella ab. bandonò il nastro nido d'amore per rifu. giarsi da sua madre a Serravalle Scrivia, e per mandarmi di lì un laconico biglietto in cui lessi: « Infame; non ui ri cordi nemmeno più che il 23 febbraio fu il giorno nel quale ci sposammo! », La riconciliazione mi costò un viaggio a Serravalle Scrivia, senza contare l'abito ‘da sera ce la pelliccia. inviati come staffette propiziatrici, Alla ‘stazione mi aspettava mia suocera, che disse: « Ti avverto che Teresa ha fatto a pezzi l'abito e la pel liccia », Fu un «de colpo, ma dopo la riconciliazione >. «opà per fortuna che la mia cara Teresa, cieca dalla rabbia e dall’orgasmo, non aveva lacerato la pel liccia e l'abito nuovi, bensì quelli vecchi. :« Nella disgrazia qualche santo aiuta sem pre, ‘© «del resto fo d'allora -non ho mai più rivolto domande imbarazzanti alla mia cara Teresa. Quando proprio. una . smania di indagine mi tormenta, mi metto alla ricerca del bottone del colletto, 0 dell'ultima bolletta del pas. Non. sona d'accordo con te su Gable, che è un forte e tipico attore, € tanto meno mi pare che una. donna possa trovarlo antipatico come. uomo. Ammetto però di non essere il miglior giudice in pig lo forse. non capirò mai nulla dei gusti delle ragazze in fatto di giovanotti, ‘ma mi ‘consolo pensando che forse esse stesse non ne capiranno mai nulla. Lo argui sco dal caso di Ottavia, e di tante altre, Amavo Ottavia, ero pazzo di lei, ma non fiuscivo che. a infastidirla. Noi avemmo un colloquio nei giardini, di sera, ed io le parlai come Ugo Foscolo, Ma ella mi disse che l'ultimo verme del mondo, co«me. farma. di vita e come fonte di sen. sazioni, la interessava. più di me, e che “Ta lasciassi in pace. Allora io persi la te sta e (che cielo; terra e lettori mi perdoninot) assestai, guardando lei fisso negli ««0echiî, tre ‘violentissimi ‘pugni sul tronco di.-uti albero vicino. Che ‘accadde mai? Dal tronco colpito -zampillò pradigiosa «mente una. cascata: di perle, di. diamanti, * di'‘rubini; quindi usciroho divine. musi. ‘sche di ‘arpa e voci celesti, e soavissimi ‘profumi. Tutto queta lo ‘lessi ‘poi in rina: ‘novella orienta; -°* invece, l'albero da me. colpit& mostrò di le; ln Quel momento, “più sen dn ; soi “NM, Modena. Per. gli aspiranti at non contenere altro che una suprema indifferenza per la mia mandò che san guinava, e perfi. no per Ottavia, i che era caduta fra le mie brac cia gridando: « Mio, mio, mio! » come se avesse trovato il baule di Montecristo, To mi permetto di dedurre da quesm episodio, e da cento altri consimili, che una ragazza non sa mai quale giova. notto le piace. Perché nan'posso credete che il mezzo migliore per piacere ad Ottavia fossc quello di abbandonarsi a inconsulti atti di violenza sulla flora di un giardino pubblico: secondo me un prodigio Da in quell'istante Ottavia a se stessa. E anch'io del resto, nei quindici giorni in cui portai la mano fasciata, scaprii che col mio temperamento i convegni d'amore era meglio proporli in boschi cedui o tutt'al Di fra vialetti di piante nane, Per concludere, le mie novelle è i migi articoli sono fieri del bene ché tu ne pensi; appena fondi un gior. nale ricòrdati di offrirmi un vantaggioso contratto di collaborazione. L'amica dei bambini. «È vero che sei due volte padre? E come ti chiamano i tuoi marmocchi? », Forse ti sembrerò un po' megalomane ma credo che essi mi chiamino papà. Ti prego di non domandarti chi farebbe questa rubrica nel caso che io morissi. È ovvio: la farà quel collega che al mio funerale si sarà mo DAL REGISTA & LO DICA A DICA T tori è tempo perso lanciare appelli alle Case cinematografiche: oggi essi non hanno che un mezzo per tarsi luce, ed è di inscriversi ai corsi dei Centri, recentemente istituiti, Ma per essere ammessi occorre la licenza ginnasiale, Se non l'hai mettiti l'animo in pace, tanto più che sei povero c che per frequentare i corsi bisogna almeno aver da vivere per tutta la loro. durata. Mi fai sorridere quando dici che da anni hai la passione per il cinema. Non si può rimandare a tempi migliori la passione per l’arte, non si può scrivere sulla passione per l'arte: « Pratica sospesa n. Se però ti vuoi consolare pensando che su mille individui che hanno la possibilità di tentare immediatamente le vie dell'arte, soltanto uno riesce, fallo senza scrupolo, | Navarro. "Tra poco. verrà presentato Darò ut milione... nei principali cinemarografi d'Italia, Ho visto il film a Venezia, mi ha divertito moltissimo, piacerà a tutti. Il fascicolo con la trama è in vendita nelle edicole a una lira. Olga torinese. La versione italiana di quel film fu vietata dalla censura. Un curioso e aspirante attore. « Vorrei sapere se la carriera di attore è buona e se ci si sta bene ». Ecco, in fatto d'arte posso dirti questo: che se si riesce, si sta benissimo; ma che nel caso opposto in nesson altro campo dell'attività umana si potrebbe stare peggio, Ad Assia Nor. ris puoi scrivere presso Cines, Via Vejo, 51. Quanto agli studi ti consiglio il liceo, Lettore bet libri. Non hai bisogno di fare. appello alla mia gentilezza. Essa non si esprime in me a sprazzi, a periodi; ma fluisce calma ed eguale, come i tutte le cose umane che sanno di poter riscuotere il loro. premio su questa terra i enon in un mondo certo migliore ma Il ‘regista: » Ecco, yuardatemi! Così deve camminare una “ wamp''1 strato più angosciato, Se invece tutti si dimostreranno egualmente angosciati in modo estremo, ‘significherà. ‘che l'editore non avrà ancora fatto la sua scelta, Per fortuna quando io: penso alla. mia morte non m'imbatto che in questo solo prablema.. In: fonda io non lascio ‘che una rubrica. ‘Ma tu, tu chel non potrai mai. ereditarla, perché non mi tieni discorsi lontano. La vendita di « Borgia e i suoi e sì ‘inizierà prossimamente, Altre pubblicazioni storiche sono in programma, e ne daremo notizie a tempo opportuno, I Classici dell'Amore. ci sono, manda al l'Amministrazione 5. lire per ciascun vo-. lume. Anche le dispense de « I Miserabili n.e de « I tre moschettieri » sono a tua. disposizione. Le biografie. deidivi non continuario perché sono esaurite ormai quelle di principale interesse. Il mio libro migliore si intitola « Tutte a me» € costa 12 lire; -mandamele. in franco» bolli e te lo farò spedire. lo però non scrivo bene come Tasso, quindi posponi. mi a questo illustre e compianto autore, Un emulo di Greta. Sassari, Non rie nza, ‘egolsino, volu-]. danno, Forse tu 2 scrittore, coltiva da anni la mania. del. non sapevi, scri-l'ineleganza. Egli ha scovato un sarto —. vendola wsa lette ra, che io l'avrei leita proprio a desso, solo a ven ti minuti di di stanza dal. pasto poiae, De ti rdoni come 10 u penfono, Fantasia, {erLina, sensualità, carattere debole denota la tua scrittura. . La Battaglia Bari, Non sono più rodattore-capo di a Cinema Illustrazione » anche parchi l'ho Ss dopo esserne diventato direttore, Non x so se hai mai pene Questa rubrica sato che è meglio essere redattore-capo ‘ € direttore, Il redattore-ca può cambiare stato diventando direttore; .il direttore non può cambiar stato che lasciando il giornale. Ora capisco perché io, generalmente, non sono ambizioso: non per modestia, per pru denza. Bene, ti ringrazio della stima e non csito È a dirti, se ci tieni a saperlo, che ho 33 anni, Tu sei un ragazzo intelligente ma molto. ingenuò in certe cose; però non posso dimostrartelo È qui. Dico questo anche per le tue aspirazioni cinematografiche, È impro babile che tu possa combinate qualcosa, perché esperimenti di. « tipi » nessuno ne fa; ma pensare .di poter combinare i qualcosa’ per lettera! Ti saluto; peccato che la mia amicizia. non ti. possa giovare ‘a niente, in nessun campo. Paola ‘M. Perugia. Spesso scherzando io csàgero, « parlando della carta da lettere azzurrina scherzai, credo, per una decina di righe, Sinceramente, però, e con tutta serietà, debbo dire che detesto la carta ‘da lettere azzurrina, ovcolorata in. gencre; € cip perché di solito chi sc. ne. serve. cre le di far qualcosa di speciale. Ecco infatti che tu dici; «Il colore azzurro nella carta da lettere’ mi ‘sembra elegante, blando all'occhio, leggiadro e‘con quel. tantino di frivolo che rende talvolta ‘accette “le più .insulie missive . fertiminili », | Oh, non è vero. L'unica ‘carta che in questo senso a me parve deliziosamente azzurra un pezzetto di giornale sul quale una sartina che amavo (Torino, 1929) scrisse in. fretta col lapis: « Ti volio tanto bene ». E cioè sono le parole che dànno il colore alla carta da lettera. La lettera di un creditore è sempre nera. La lettera di un nemico è sempre rossa. Ma tutto. QUE si ricollega alla. matiia. di. certuni i distinguersi, di ‘apparire « personali ». « Personali » nella carta da lettere, nelle cravatte, «nel modo di’ camminare 0 di accendere la ‘sigaretta, ah! Per apparir «« personale » un: mio amico, ‘un. noto Il suo primo DENT CITI] È i lara rararararà TOR AK ANTNETigUIS CMROKESI QUITIRPRIT L@ forse se lo è allevato — capace di-farlo’ rodigiosamente rassomigliare, con: quaunque abito, a un sacco di grano; egli acquista da stupefatti mendicanti dei vecchi cappelli, la cui forma abbia esaurito ogni capacità di sofferenza; egli porta scarpe da contadino: e il suo aspetto ge nerale è tale che lo rende assai benvoluto in campagna. «Sì, trattenetevi pure nei nostri campi coltivati — gli dicono i vec. chi contadini asciugandosi lacrime di riconoscenza, —. Questa è l'epoca in cui gli uccelli mangiano tutto,. noi abbiamo C'ERA UNA VOLTA La prima apparizione delle ‘girls’ sullo schermo italiano, nel film: ‘Maciste nella gabbia dei leoni . assai bisogno di: spaventa-passeri ». Bene, io detesto gli elegantoni; che per in-. tonare una cravatta-a una camicia si dannano l’anima, ma assai più esecrabile mi sembra questo. mio collega maniaco del‘V’ineleganza. -Può' darsi che qualche su .‘perficiale lettore,‘ vedendolo, mormori; «Che scrittore personale! »; ma è triste, per. procurarsi questa gioia, dover rinca sare ogni sera alle nove. per evitare di . dare ad ogni angolo. di strada lunghe e. noiose spiegazioni. alle guardie notturne. Attenti, credo di aver divagato alquanto. Concludo affermando che, con qualunque riferimento, dalla carta da lettere i transatlanitici e ai carri funebri, ‘sono da evitarsi le «pose ». Sono tanto. lieto. che tu abbia il mio stesso cognome, Mi par. di sentirmi meno solo nel vasto Setten vi offrirà ogni numero un'immagine del ©. mondo cinematografico internazionale di una volta, dai he fflm alla vita privata degli attori. Sarà un colloquio settima. nale con tutti coloro che alla nuova arte diedero entusiasmo e sacrificio: un colloquio sempre interessante e istruttivo. } | trione. Mio' padre era irpino; io ho vis” ‘ suto ad Avellino fino a dodici anni (€ perciò non. vi ho lasciato debiti) e a Na li fino a ventidue.: Poi venni qui, dove *Olona canta la sua canzone e gli edi. tori pagano le nostre novelle.’ Il Super Revisore î bacio fu pure l'ultimo “Un cattivo ‘alito è il __ più grande ostacolo | che l’amore possa. | “trovare sul suo cam" o E Usando il.‘ Dentol” avrete sempre un alito deliziosamente «fragrante: n.0 Dentifricio assolu. tamente ‘antisettico.. | Prodotto Completamente © fabbricato InItalia’. ll DENTOL si trova in vendita in tutte le buone profumerie @ f <E, VAILLANT & C 2, Via Luigi Bartelli, : MILANO, (Gorla: maci