Cinema Illustrazione (Mar 1939)

Record Details:

Something wrong or inaccurate about this page? Let us Know!

Thanks for helping us continually improve the quality of the Lantern search engine for all of our users! We have millions of scanned pages, so user reports are incredibly helpful for us to identify places where we can improve and update the metadata.

Please describe the issue below, and click "Submit" to send your comments to our team! If you'd prefer, you can also send us an email to mhdl@commarts.wisc.edu with your comments.




We use Optical Character Recognition (OCR) during our scanning and processing workflow to make the content of each page searchable. You can view the automatically generated text below as well as copy and paste individual pieces of text to quote in your own work.

Text recognition is never 100% accurate. Many parts of the scanned page may not be reflected in the OCR text output, including: images, page layout, certain fonts or handwriting.

La rivista che allendevale non sarà solo BELLA BELLA BELLA ma la lroverele addirittura una in cui risplenderanno tuttigliargomenti femminili di. maggiore inieresse, Questa delle riviste illustrate per ‘la donna moderna si comporrà di lutte le gemme dei principali argomenti: della moda darò le primizie, ma scegliendole -tra'i modelli ‘di: più ‘evidente buon.gusto e di più. facile esecuzione;.delia difficile arle del saper vivere ‘Tnsegnerà ‘le. cose essenziali, senza lediare-le lettrici con norme che riflettono casi-:che la realtà “non, presenta; nel campo dei lavori a maglia riprodurrà solo i modelli di più deliziosa fattura e di effetto più. certo; e, per quanto riguarda A lemi, i-racconti, i «romanzi, essi.verran: "> no scelti ‘in base‘al: criterio dell'utilità e ‘del diletto; ‘perché dn-questa.vera delle riviste. che sì rivolgono alla done > na, alla.famiglia, al< la casa, lutto dovrà. risplendere. come: “autentica la. ricchezza del'con lenulo:come l'agilità della formula; la ve-.: .sfe lipograficà, acéuratissima, come-il ma: teriale illustrativo, di rigorosa eccezione; La troverate fra qualche gioriio: UNA LIRA in tutte Te edicola: sarà la pubblicazione che puicieà ai risolvere fi difficite quesito. della RIVISTA SIGNORILE A PREZZO ECONOMICO BELLETTO e ROSSETTO fa sperite dal vostro viso i. segni lella stanchezza rendendolo più altraente è giovane. KHASANA » rossetti e belletti = in diverse tinte, è sempre dì effetto naturale; Eemollianie, innocuo e’ estone alle ‘intemperie. . giuagibile, da nen poter tornate mai più. . . « Parti col primo piruscafo, Sy biîl; te ne prego. Berto ». Due © tre colpi furono battuti con le nocche sulla porta del camerino. — Si può, Sybil? — Avanti, Era, impeccnbile nel suo frak, Gerry. Hartford, un ricco industriale poco più che quarantenne e assai ben portante, the da oltre un anno la seguiva di città in città, devoto, fedele, paziente, attendendo in si che non sarebbe mai arrivato. Sybil era accesa in volto, le pu pille fiammeggianti, Gli andò incontro, lo prese per una mano, lo condusse sin davanti alla specchiera, . — Oh, Gerry! Sono felice, felicel... Vi do un dolore, lo so, povero -amieo mio, ma voi-lo sapévate che il vostro sogno non avrebbe potuto realizzarsi. mai... Presto, dovete aiutarmi: ho bisogno di: sapere. quando parte. il primo piroscafo per, Hong-Kong. Hartford era intontito, come ‘se gli avessero dato una mazzata sul. la nuca, ©. A —Vorreste ‘andarvene così; $ybil?... Lasciare tutto?... Sybil fece di si col capo, ripetutamente, Un. bel-sorriso di himba #] felice le illuminava il’ viso. <— Ma. è una pazzia! — Non è una pazzia, Gerry... [IE poi sì, se amare è urapazzia, che turba | ahimo di ogni donna preoccupata di conservare la inea ideale, di mantenere l'aspetto di gioventù e di saluto, che dimostral'aquilibriodi tutte:le funzioni vitali, I rimadio è semplice eapococostoso: basta prendere mattina è era una.tazza di ‘Prodotto Italiano esclusivamente Vegetale." Pi È SÌ trava in futte le farmacie “Aule Prefettura Milano N. 56447: 4 attgbre. 1996=XEHl me più: competenti dios materiale” foto; « eccezionale interesse ‘pali avvenimiznti “del del cinema; della radio danza,’ della. scenotecni lustrati è messi ‘aiconta; ‘tutti s letlori: questo: vi ogni numero di. SCENA st Vendita ‘in iulte:le. io sono pazza, pazza di gioial... Gli mise le mani sulle spalle, :lo guardò un attimo, ‘poi lo baciò. — Povero Gerry! Dovete perdo narmi,., Par Si: scostò -da lui; andò a sedere alla pettiniera e macchinalmente st mise a ritoccarsi le labbra, le: gote; lé ciglia: È — Ora ve ne prego, Gerry, Îritèressatevi subito perciò che :vi ho chiesto. © . — Il primo piroscafo ‘per HongKong — disse con voce fredda © assente’ l'industriale; — Vado. | primo piroscafo era' il « Ca meronian » e partivà «da San Francisco cinque giorni dopo: appena: il tempo di preparare. alla meglio i bauli/e di disdire telegraficamente tutto le scritture. Gerry Hartford fece di tutto per trattenerla, ‘per dimostrarle l’assurdità' di ‘correre incontro all'ignoto quando ormai la sua fama artistica le ‘consentiva una brillante esisten dl‘benessere;: per ‘tutta ‘la vità: È: Ia sea Gerry fu che l'accompagnasse all'imbarco: Nulla ‘avrebbe più: pi tuto -trattenerla in. America ora: che Berto. l'aveva chiamata. Aveva {érribilmente sofferto allorché egli.l'a veva: lasciata e ‘il suo dolore pro-. fondo non: avevi trovato lenimento col ‘passare ‘del ‘tempo; ‘ma. ora le sem. ‘a di rivivere. Non'avrebbe riun. do i ‘gioia. di ritrovarlo; > — — nsentitemi di venire:ton ivoi sino .. Hong-Kong; Sybil,;. 0". eri Questa sì che: è .verameénte una: pazzia, Gerry;-Io apprezzo i vostri sentimenti, vi sono grata per la vostra devozione;..ed è appunto, ‘per questo che voglio-assolutamente tisparmiarvi una inutile tortura. c5/*—. Tortira l'esservi. vicino}... ... 7r.Caro. Gerry, voi conoscete be‘né .le ragioni del:mio viaggio; sa degna «del vostro disprez: «Eiio-invece voglio ‘che voi vi rdiate’ di ‘me come di ‘ima’ buoche: contitiuiate ‘a. volèrSiate. ragionevole; -Ger: e;né prego.., ; i artford. sìarrese davanti a ‘tan: aveva: compreso. ordolce sognò sarebbe sva La'.sola concessione. che vb fe. + per nessuna ‘cosa al, mon: nito per sempre laggiù, nella scia del piroscafo che gliela portava via. ‘All’ultimo momento. comparve 4 bordo anche il maestro Brunkelmeyer, il fortunato impresario di Sy Dil. Aveva appreso tardi la notizia dell’ improvvisa partenza. ed cera piombato a San Francisco in aereo, giusto in tempo per poter salutare l’attrice. Anch’egli mise in opera agni tentativo per dissuaderla, le giurò che se ella se ne fosse andata così senza rispettare gli impegni e le scritture egli non si sarebbe mai più occupato di lei, le Mustrò a tinte fosche le conseguenze di un simile gesto impulsivo, la celebrità che svaniva, la ricchezza che sfumava. ° La campana di bordo risuonò lungamente. Alcuni’ nomini dell’equipaggio percorrevano i ponti € Ie passeggiate, attraversavano i saloni percuotendlo ritmicamente un gong. — A° terra chi non partel.., Gerry Hortford baciò un'ultima volta. la mano di Sybil, mentre Prunkelmeyer non la smettova di implorare. & o — Avremo un mucchio di penali da pagare... Non andatevene.., Siete pazza, Lo accompagnò ella stessa sino al. barcarizzo, lo: abbracciò, lo spinse giù per la passerella, — Tutte le penali, maestro... Ma io non voglio rinunciare ‘alla vita, all'amore, satlantico moderno ‘e veloce, ma Sybil lo trovò lentissimo; i venticinque: giorni. della traversata le parvero Un’eternità e non v'era nulla e nessuno a bordo. che valesse a distrarla;, a distoglierle la mente dal pensiero di Berto, che ella immaginava: di trovare sull'estrema propagginé del porto ad. attenderla,: così come-le aveva: scritto.il giorno clie se-n’éra andato; : * Quando il pirescafo attraccò ‘alla banchina di Hong-Kong, Sybil, affacciata ‘alla murata. della: piissoge giata di prima classe, frugò a lungo con lo sguardo ansioso tra la fol la. colorata e chiassosa che si addensava ‘sotto ‘il bordo, ma non scorse nessimo che le ricordasse Berto. «Chi sa come: sarà mutato ‘da allora — pensava, — ima non rico moscerlo, via, è il colmol i. Le operazioni doganali si compirono ‘con. una certa rapidità, V'esame-dei passaporti e la visita medicasi svolsero pure con un ritmo straordinariamente veloce;.i passoggeri cominciarono a scendere a ter T a Camerovian vera in tran» ii facchihi:malest;;..dai' por‘annamiti;:.: dagli “scaricatori 1 formicolio «di codlies pio: cchi astuti; cl <onivivaio-inesWuribile, Sybil'nonaveva:abbandonato: il Suo postò (livosservazione, pensava” che, Berto : tardaya ' perché tratte. nutoda affari: urgenti 0 forse per ché male. informato. sull’orà: d’arrivo del .«.Cameronian »; — Scusate, signorina — le'esclu: mò quasi all'orecchio “una voce (un pò: forté e' rude‘ ma ingentilità da un accento stranamente. dolce € mesto. 3 . Sybil'si.volse di scatto e si tro vò di fronte a un.giovane alto, ve: stito di’ bianco, il ‘viso--d'un' bel color «di ‘rame. e due grandi ‘occhi rotondi: dall'espressione. quasi -infantile è infinitamente malinconica, > La sighorinà Sybil, vero? — chiésecon timidezza, girandosi tra le matii ina piccola ‘cornice’ di smalto blu cielo, «simile; a quella che Bertò' aveva mandato a Sybhil con la propria fotogràfia. — Siete pregisa, non aviei ‘potito sbagliarmi... ,l'ritratto;-la descrizione ch'egli mi ha: sempre fatto di vai... Le.tese la‘cornite; — Mo l’ha data lui, vocazione, feco ‘il. giovane-a.. bassa voce, quasi volesse scusarsi più che presentarsi, embravano 10 LR — Vi ho telegrafato io, perché Berto lo ha voluto... Ma stava già male... Sybil afferrò la destra di Arnold e la strinse convulsamente, disperatamente, conficcandovi le piccole unghie vermiglie; chiuso gli occhi per sbarrare il passo alle lacrime, strinse i denti per non urlare. — Egli non pensava che a voi, Sybil, non parlava che di voi: cravate il suo sogno, la sua speranza, la sua realtà.., Era venuto qui per voi, per darvi un avvenire degno, tranquillo, felice... Ancora pochi mesì e il bell'edificio sarebbe stato compiuto poiché era riuscito a met. tere. da parte una bella sostanza... Quanto ha lavorato!... Era già agonizzante allorché mi ha scongiurato di chiamarvi: forse sperava di rivedervi, di guarire... — Povero Berto! — s'accasciò Sybil senza più poter trattenere le Iierime, che le sgorgarono calde dagli occhi, — Povera Sybil — sussurrò Greenwald, : chinandosi su di lei € carezzandole lievemente i. cappelli per darle conforto. Più tardi la condusse al piccolo cimitero europeo quasi al limitare della città; sostarono a lungo davanti a una sepoltura recente, sor montata da unn croce così bianca che pareva diafana, trasparente. La preghiera, ripetuto infinita volte a labbra chiuse, il muto. colloquio con lo spirito di Berto; mirncolosamente vivo nel cuore.di .quelle duo creature dolorose, diede loro un po' di pace. Se.ne amidarono all'imbrunire, ‘quando le. Ivci. di Hong-Kong cominciavano nd ae cendersi 6 facevano pensare n una grande vallata che .si riempisse di lucciole, -Camminarono senza. pare late, senza guardarsi, tenendosi per mano, come se ittraverso le: loro dita “congiunte: sontissoro. rifluire la vita: diBerto, ne sentissero. rina» scere ln sun carne perduta; giunsero în una strada Intghissima,-nella quale dué file ‘interminabili’ di piccoli negozi spalancavano migliaia di occhiaie luminose su un finme denso di gente gialla, tutta egualo, pallida, laccata. Senza sciogliere la stretta delle mani, entrarono nella folla e si lasciarono portare dall corrente umana. ll giorno seguente l'ingegnere andè. a prondere Syhil'all'albergo e.la condusse negli uffici della « Greenwald. &:-Mérrymer. n, — Ecco il suo-studio, la sua seri. vania.;. E questo è un assegno di centotrentamila dollari; In sia parte di utili maturati ad oggi... L'ho intestato a voi, obbedendo ad una precisa. volontà di Berto... , Visitarono gli altri locali dell'ufficio, nei quali numerosi impiegati stavario lavorando, e infine si sof fermarono nello studio di Green. wald. —Ora il'posto di Herto. è vuoto... — fece. Arnold parlando quasi. con fatica, la voce velata di tri | stezza; por aggiunse, . impacciato, con vin Neve tremito nelle parole: — Ba. voleste restar qui, Sybil.,. —. Voi non tornaté in America, Greonwald? Non c'è nessuno. che vi attendo laggiù? : —Nessuno, E — E quel yitràito di donna gul vostro scrittoio?... È molto bella, Greenwald si strinse nelle ‘spalle, . — Shea: disse, — Ha Sposato Oliver. Pagé, il grande'avvocato... Ho tenuto qui il suo ritratto per? ché nonne avevo un altro da met. tere al suo posto;., Sono stupido, vero... Ma quando si è soli., — Metteteci quello di Berto. — propose Sybil. iti un soffio, —Ai ch'io sono sola ora... Resto qui, vicino & lul..:. Se voleté; continuerò io. il suo lavoro,,, 4 ‘Oh; grazio, Sybill -— prorupPe: Arnold, prendendo la destra del la dorina e portandola alle labbra. La ditta « Greenwald & Merry» mer »:continuorà, Nella sua voce non v'era più ombro di ‘tristezza. Gastone Tanzi “(RO Riassi Mehaf pueiti doradi iure, comba d'Ame ni gli sato tornati Afeltaf le set buoira piccole Peters del + Pesers gli al mente con il * non n & anche ca fa testa pere Melia] (cr s livche d'avve chiam “minari uno gi betloc: Miss lecipni Qetta nusggiti citrice tenta, stare ciave di @: Le s cun rend Pritee che impi com pren Baz cola 8Pos bizi lei Gina dr, A d'an